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  Oggi abbiamo diradato la partecipazione ai diversi convegni sul tema, a favore dei corsi e dell’attività di formazione. Offriamo ugualmente una carrellata dei principali eventi a cui siamo stati invitati in qualità di relatori.
  Come già accennato, il termine terapia del suono (più pertinente) viene quasi sempre sostituito da quello di musicoterapia, perché il titolo dei convegni è stato spesso deciso – com’è ovvio – dagli stessi organizzatori. Né avremmo potuto citare il Metodo Cavallari®, che abbiamo ufficializzato e depositato più recentemente.

   



Appesi a un suono - La musicoterapia negli stati di coma
Convegno Nazionale
Martina Franca (Taranto), 2003
Relatori: Fulvio Zavatto, Michele Cavallari, Lucia Cavallari


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  Il convegno è costruito sul tema del suono e della musica nella bassa responsività: coma, stato vegetativo, stato minimamente responsivo. Là dove le possibilità di comunicazione sembrano perdersi nel mare di immobilità del paziente, il mondo sonoro-musicale può intervenire con grande efficacia.
  Il convegno sottolinea dunque il valore del suono in ambito medico, soppesando le prospettive future in base ai risultati già raggiunti.
  E la sala, gremita di persone, testimonia il grande interesse che l’argomento suscita.
  Il titolo del convegno Appesi a un suono - La musicoterapia negli stati di coma non è altro che il titolo del primo libro pubblicato su questo argomento.
  (
Per maggior informazioni v. la pagina  I Libri).



Il Paziente in coma: dalla Rianimazione alla Riabilitazione
Convegno Internazionale
Siena, 2004
Relatori: Edith Casadei, Maria Luisa Bellini, Laura Vannuzzi, Edwige Richer, Giuliano Dolce, Paolo Zolo, Lucia Cavallari, Michele Cavallari, Mario Gabrielli, Andrea Moretti

       
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  Il filo conduttore del convegno, così come espresso dal titolo, è il lungo e difficile percorso di recupero che attende la persona dopo il coma. I relatori, tutti esperti del settore ma con ruoli diversi, contribuiscono a delinearne un quadro nitido e variegato.
  La giornata si chiude con una nota personale: l’intervento di Andrea Moretti, autore del libro Tornare a vivere - L’esperienza di un incidente quasi mortale e vincitore del XVIII Premio Pieve come “Miglior diario dell’anno” nel 2002. In questa occasione, Andrea Moretti racconta al pubblico il suo lento e faticoso cammino di riabilitazione dopo il coma.
  La sua storia entrerà a far parte delle cinque storie di risveglio e di recupero raccontate nel nostro secondo libro  (
per maggior informazioni v. Coma e ritorno alla pagina  I Libri).



Progetto InSuono - Musica e Musicoterapia entrano in reparto
Convegno Internazionale
Ferrara, 2006
Relatori: Nino Basaglia, Paolo Boldrini, Luigi Grassi, Gisela Rohmert, Martin Landzettel, Giordano Tunioli, Michele Cavallari, Lucia Cavallari, Giorgio Fabbri

        
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  Il convegno racconta la storia della nostra Associazione Ferrara InSuono e si propone di presentarne ufficialmente il progetto e gli obiettivi. L’Associazione, infatti, nasce proprio con l’intento di promuovere l’utilizzo del suono e della musica in ambito ospedaliero. Vede coinvolti tre mondi apparentemente lontani: medicina, musica, musicoterapia.
  Si tratta di un evento inedito, di nuova impostazione. E molto bene accolto: al di là del loro specifico contributo, tutti i relatori ospiti sottolineano l’importanza del progetto.
  Il nostro intervento verte sulle peculiarità del nuovo metodo – che poi diventerà il Metodo Cavallari® – e ne valuta sia gli aspetti teorici, sia i risultati nella pratica clinica.
  Ospite graditissimo è Uto Ughi, il quale interviene con alcune considerazioni sull’importanza della musica nella vita dell’essere umano.


Uto Ughi al Teatro Comunale di Ferrara
(foto Marco Caselli)

  La sera, a conclusione del convegno, Uto Ughi e Alessandro Specchi offrono un concerto al Teatro Comunale di Ferrara, facendosi portavoce del messaggio innovativo e potente che la musicoterapia accoglie e diffonde.



Due parole sul suono e il cervello
Incontro con i terapeuti
Jazz Club - Ferrara, 2007
Relatori: Lucia Cavallari, Michele Cavallari

        
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  Si tratta di un simpatico incontro a cui veniamo invitati dal Jazz Club di Ferrara, in occasione di uno dei concerti della stagione ferrarainjazz 2007/2008. In apertura ci viene offerto uno spazio in cui illustriamo il potere straordinario del suono, i portati del nostro lavoro, i possibili sviluppi, le aspettative, i progetti.
  L’interesse è notevole e il pubblico, pur essendo presente per ascoltare il concerto, mostra grande attenzione e partecipazione.
  Il nostro intervento viene seguito dal programma della serata, che vede protagonista un Quartetto fra i più apprezzati della stagione: Adriano Pancaldi (sassofoni), Valerio Pappi (chitarra), Adriano Brunelli (basso), Lele Barbieri (batteria).



Musicoterapia – Ricerca e Applicazioni
Dipartimento di Neuroscienze/Riabilitazione - Settore Medicina Riabilitativa San Giorgio
Ferrara, 2008
Relatori: Nino Basaglia, Lucia Cavallari, Michele Cavallari


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  Pur trattandosi di una conferenza stampa, sia pure molto attesa e pubblicizzata, vogliamo includere anche questo evento nell’elenco dei convegni.
  L’incontro è proposto all’interno del Dipartimento di Neuroscienze/Riabilitazione - Settore Medicina Riabilitativa San Giorgio (Ferrara), alla presenza di tutti i colleghi medici e operatori del settore, oltre a quella dei giornalisti invitati. Questo significa che il fulcro dell’argomento verte non soltanto sull’illustrazione e la disamina della nostra attività presso la struttura, ma fa il punto sui risultati effettivi raggiunti negli anni di pratica ospedaliera.
  Vengono evidenziati i dati di maggiore interesse, pur senza tralasciare le considerazioni personali e la descrizione dei traguardi più significativi.



L’integrazione è un’arte, l’arte per vivere
Convegno Nazionale
Ferrara, 2008
Relatori: Paolo Fogar, Don Tiziano Tosi, Marcello Roncarà, Alessandro Giustini, Enrico Granieri, Nino Basaglia, Riccardo Bonacina, Lucia Cavallari, Michele Cavallari, Massimo Prior, Paola Perini, Massimiliano Piva, Anna Cantagallo, Ilaria Locati, Cristian Leorin, Fulvio De Nigris, Francesco Napolitano, Ginetta Maria Fino, Ivana Cannoni, Stefano Pelliccioli, Pietro Vittorio Barbieri, Maria Giovanna Cuccuru, Tiziano Tagliani

       
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  Il convegno è organizzato in occasione della Giornata Nazionale del Trauma Cranico. In questa ricorrenza, infatti, diverse città d’Italia propongono incontri e manifestazioni sul tema.
  La giornata si articola in due parti: la prima è dedicata agli interventi dei relatori, la seconda vede alternarsi sul palco alcuni gruppi di giovani pazienti con esiti di trauma cranico, impegnati per l’occasione in diverse performance. I temi sono quelli della diversità e, non solo, delle gravi conseguenze fisiche e psicologiche del danno cerebrale.
  Il successo dei ragazzi è travolgente. È bello osservare l’emozione del pubblico e soprattutto quella dei protagonisti, subissati di applausi che vanno ben oltre l’ammirazione per lo spettacolo. Qui si celebra la forza morale e la vittoria sulla malattia.
  La sera, in una sala del centro città, i coniugi Ginetta Maria Fino e Pino Manieri regalano lo spettacolo Non mi ricordo, ispirato alla storia della loro vita prima e dopo l’incidente, la perdita della memoria e i pesanti esiti che Pino ha dovuto sopportare.



Musicoterapia e campi di applicazione
Convegno Nazionale
Copparo (Ferrara), 2008
Relatori: Lucia Cavallari, Michele Cavallari



  Organizzata dal Presidente del Rotary Club di Copparo (Ferrara), questa serata a tema è articolata sulle origini e la storia della musicoterapia, sulla sua diffusione attuale, sulle sue potenzialità e sui campi di applicazione.
  Ne diamo innanzitutto una descrizione generale, articolata sul rapporto fra le concezioni del passato e quelle odierne, senza tralasciare il contributo di chi arricchisce la nostra attuale conoscenza con lo studio dei meccanismi cerebrali e del loro funzionamento. Concludiamo poi con la nostra storia professionale, inquadrando il rapporto fra suono e cervello – perno del nostro lavoro e delle nostre ricerche – e il modo in cui viene applicato nella pratica clinica.
  L’attenzione e l’interesse suscitati si traducono in una serie innumerevole e stimolante di domande finali.


Musicoterapia: primi risultati di uno studio di ricerca
Convegno Nazionale
Ferrara, 2008
Relatori: Nino Basaglia, Anna Cantagallo, Lucia Cavallari, Michele Cavallari, Enrico Granieri


Scorcio del Castello Estense
(Elaborazione grafica Marco Raspanti)

  Il convegno ha sede nel Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara ed è incentrato su un particolare studio di ricerca, di cui diffondiamo con l’occasione i primi risultati. Lo studio riguarda il nostro Metodo e in particolare il Test sonoro 2, un Test che abbiamo ideato appositamente per la valutazione dei pazienti con lesione cerebrale e conseguenti disturbi del linguaggio e disordini del comportamento (un primo Test sonoro, ora definito Test sonoro 1, è stato creato per la bassa responsività). Il Test si presta a essere utilizzato sia come test di ingresso, sia come strumento di controllo. È in uso da diversi anni ed è ormai di routine nel Modulo di Neuropsicologia della struttura in cui operiamo al momento (Ospedale di Riabilitazione San Giorgio, Ferrara).
  Particolarità del convegno è la presenza di una troupe di RAI Notte, che in quei giorni sta girando un servizio su Lucia e Michele Cavallari e sui loro innovativi criteri di lavoro. Il servizio ha per titolo Musicoterapia: una nota ci salverà e va in onda su RAI 2 nel febbraio 2009.



Lieve, tenace è la vita - La forza della vita nella sofferenza
Convegno Nazionale
Ferrara, 2009
Relatori: Massimo Gandolfini, Chiara Mantovani, Lucia Cavallari, Michele Cavallari

       
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  Organizzato in occasione della XXXI Giornata per la Vita, il convegno affronta il tema delicato e complesso della vita umana e del suo valore, soprattutto se in presenza di malattie invalidanti. Pur provenendo da formazioni diverse – due medici, due terapeuti del suono – i relatori sono invitati a esprimere il loro punto di vista tenendo conto delle esperienze umane e lavorative che li hanno messi in contatto con situazioni di grave sofferenza.
  Data la particolarità dell’argomento, circoscriviamo i nostri interventi alla Terapia del suono nella bassa responsività: coma, stato vegetativo, stato minimamente responsivo. Pur senza trascurare gli aspetti teorici del lavoro con il suono, ci concentriamo sui risvolti umani del rapporto con i nostri pazienti, dai quali riceviamo costantemente importanti lezioni di vita.
  L’incontro è premiato da un pubblico rapito e silenzioso, il quale attesta il grande interesse che sempre suscitano temi fondamentali quali la morte, la vita, la malattia.



Complessità, Ricerca e Innovazione in Riabilitazione
XXXVII Congresso Nazionale S.I.M.F.E.R. (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa)
Campobasso, 2009

     
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  L’invito ad aderire a questo evento scientifico è un’opportunità significativa per la diffusione della Terapia del suono in un contesto prettamente medico e sanitario. Il congresso è organizzato infatti dalla S.I.M.F.E.R., Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa.
  I nostri studi sono due e i poster riportati nelle immagini ne illustrano i risultati. Il primo, Parametri musicali nella riabilitazione delle persone con disordini cognitivi, presenta la struttura e le finalità del Test sonoro 2, vale a dire lo strumento di valutazione e controllo da noi creato per l’ambito dell’afasia e dei disordini del linguaggio e del comportamento dovuti a lesione cerebrale di qualsiasi origine.
  Il secondo studio ha per titolo Musicoterapia e afasia: studio di un caso singolo. Descrive l’iter riabilitativo di una nostra paziente trattata con la Terapia del suono e seguita fino al raggiungimento dell’uso consapevole del linguaggio, proprio nell’ambito in cui il sintomo si era manifestato con maggiore ostinazione.



Ispirarsi all’Arte - Arte-terapia nelle Gravi Cerebrolesioni Acquisite
Convegno Internazionale
Fontanellato (Parma), 2010
Relatori: A. De Tanti, R. Cattelani, D. Saviola, J. Conforti, M. Corati, S. Bosetti, R. Benoldi, M. Zettin, M. C. Bossù, R. Avesani, C. Trachsel, A. Cantagallo, L. Cavallari, M. Cavallari, R. Esse


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  Il convegno vede la presenza di numerosi esperti delle strategie di recupero dal danno cerebrale. Dedica un ampio spazio anche ai pazienti del locale Centro Cardinal Ferrari, i quali allestiscono uno spettacolo – in collaborazione con gli attori dell’Associazione Progetti & Teatro di Parma – e offrono in un secondo momento la possibilità di un incontro con gli stessi attori, i pazienti, i loro familiari.
  Nella seconda metà della giornata, il programma prevede la proiezione del cortometraggio Scordati (Progetto Funes) e una discussione finale su tutti i temi affrontati.
  Il convegno si conclude con l’inaugurazione di una mostra – dal titolo Sguardi su cammini di emozioni – che raccoglie i disegni e i quadri realizzati dagli stessi pazienti durante la terapia presso il Centro.



Dalla Musica alla Musicoterapia: L’universo sonoro nella sua globalità
Convegno Internazionale
Bologna, 2010
Relatori: Mario Brunello, Barbara Truzzi, Fabio Albano, Manuela Ciambellini, Cristina Marsanich, Silvia Testoni, Michele Cavallari, Lucia Cavallari

        
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  Il convegno è organizzato in una delle sale della Fiera di Bologna all’interno del Music Italy Show, la tre giorni che vede ogni anno un’enorme affluenza di appassionati e la presenza dei più importanti artisti del mondo musicale, tra cui alcuni Guitar Heroes (uno per tutti: Yngwie J. Malmsteen).
  Lo spazio riservato alla Terapia del suono vede in apertura la proiezione del documentario In tempo ma rubato – regia di Giuseppe Baresi – con Mario Brunello e Marco Paolini. Il convegno si addentra poi nel tema dell’utilizzo della musica, suddividendosi in tre sezioni che ne sottolineano gli ambiti: musicoterapia “in campo socio-educativo”, musica “come strumento di socializzazione” e, infine, musicoterapia “in campo clinico”.
  Il nostro intervento, che costituisce la terza e ultima parte del convegno, verte sulla comunicazione non verbale, vale a dire sull’uso del linguaggio sonoro in casi di grave incomunicabilità, quali il coma e le fasi seguenti.



Musicoterapia nelle cerebrolesioni acquisite
Convegno Internazionale
Rovigo, 2011
Relatori: Theo Bruekers, Michele Cavallari, Lucia Cavallari, Francesca Martinelli, Livio Bressan, Francesco Caruso

        
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  Il convegno è diviso in due sessioni: una prima sessione in mattinata – con gli interventi dei relatori – e una seconda sessione nel pomeriggio, con la proposta di diversi workshop.
  Il nostro intervento riguarda l’uso capillare del suono e della musica come trattamento dei disturbi conseguenti una lesione cerebrale, delineando i principi del nostro Metodo e riassumendo i risultati ottenuti nella pratica clinica.
  La seconda parte Ŕ denominata Work-shop: Tecniche terapeutiche riabilitative-comunicazionali-sociali. Proponiamo al gruppo dei partecipanti uno spazio in cui sperimentare ed elaborare i concetti espressi a voce. Ha infatti per titolo Comunicare con chi non comunica.
  Il convegno si chiude con un confronto tra i gruppi di lavoro e un bilancio conclusivo della giornata.



The Third International Congress on Clinical Neuromusicology
Convegno Internazionale
Brescia, 2012
Speakers: Daniele Alberti, Giuliano Avanzini, Stavros J. Baloyannis, Ilaria Bertaina, Livio Bressan, Giorgio Brunelli, Lucia Cavallari, Michele Cavallari, Anna Lise Christiensen, Fabrizio De Vico Fallani, Giuliano Dolce, Rita Formisano, Thomas Fritz, Emanuela Galbiati, Theo Geisel, Annarita Giovagnoli, Volker Hömberg, Corinne Jola, Ludovica Lumer, Marco Molinari, Ryo Noda, Arturo Nuara, Claudio Pacchetti, Francesco Riganello, Giorgio Sandrini, Licia Sbattella, Nina Schaffert, Peter Schmidt, Michael Thaut, Giulia Varotto, Fabrizio Vinci, Klaus Von Wild, Kyoko Yamamoto, Zeljka Zugic.
  Award for Honorary Membership to Carla Fracci

        
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  Si tratta di un importante evento, che vede la presenza di numerosi esperti provenienti da tutto il mondo.
  Il convegno, che si articola in due giornate, ha l’intento di fare il punto della situazione sul binomio musica-medicina allo stato attuale dei fatti, esponendo le conquiste più importanti e descrivendo l’evoluzione delle strategie di intervento.
  La nostra lecture si concentra sugli aspetti sonori della riabilitazione neuropsicologica ed è intitolata, appunto, Music Therapy and Neuropsychological Rehabilitation. Si muove sul filo delle nostre diverse esperienze di terapeuti del suono, con particolare attenzione all’ambito delle lesioni cerebrali considerate in rapporto agli ultimi traguardi della odierna neuropsicologia.



Senescenza, salute e genere: una nuova cultura della terza età
Convegno Nazionale
Ferrara, 2017
Relatori e moderatori: Claudia Aimondi, Chiara Benvenuti, Carla Caputo, Paola Castagnotto, Lucia Cavallari, Michele Cavallari, Elisabetta Cinchini, Virginia Corazzi, Malvina Gualandi, Michelina Guerra, Emilia Manzato, Vincenzina Mazzeo, Paola Parronchi, Franco Romagnoni, Chiara Sapigni, Cristina Tarabbia, Maria Rosaria Tola, Giulia Toni.

        
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  Organizzato da Medical Women’s International Association, il convegno contempla il mondo dell’anziano e si articola sulle strategie e terapie che possono aiutarlo sia nella vita quotidiana, sia nelle patologie legate all’età. Comprende anche una tavola rotonda, per approfondire a più voci alcuni temi di rilievo riguardanti l’argomento della giornata.
  Il nostro intervento, in questo contesto, ha per oggetto il valore specifico della Terapia del suono dedicata alla terza età.
  All’interno della locandina, viene citata una frase emblematica di Umberto Galimberti sulla condizione di “vecchiaia”. Ci fa piacere trascriverla qui, per l’affetto e il rispetto che da sempre ci lega agli anziani.
  
SE LA VECCHIAIA NON MOSTRA PIÙ LA SUA VULNERABILITÀ, DOVE REPERIRE LE RAGIONI DELLA PIETAS, L’ESIGENZA DI SINCERITÀ, LA RICHIESTA DI RISPOSTE SULLE QUALI POGGIA LA COESIONE SOCIALE?
Umberto Galimberti